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Seguendo fiere e sagre…

Contestualizzazione

“Seguendo fiere e sagre…” nasce nell’Alta Padovana, ove sussiste una considerevole presenza di alunni Sinti, soprattutto, e Rom appartenenti alla fascia della scuola dell’obbligo. In questa zona, il rischio di dispersione scolastica, usualmente già presente nell’utenza Rom e Sinti, è aggravato dai continui spostamenti a cui i minori sono soggetti nel seguire le famiglie, per lo più di giostrai itineranti. I minori, quindi, frequentano un eccessivo numero di scuole in itinere, pertanto sono impossibilitati ad accedere a percorsi di conoscenza strutturali e organici; in classe, vivono relazioni socio-affettive frammentarie, in contrasto con la necessità di instaurare legami significativi fondamentali per lo sviluppo formativo e l’acquisizione di conoscenza nella fascia della scuola dell’obbligo.

Aspetti essenziali

Il progetto è sostenuto dalla rete interculturale “Rete Senza Confini” – scuola capofila ICS di Curtarolo e Campo San Martino (PD) – comprendente 18 Istituti dell’Alta Padovana. Avviato nell’anno scolastico 2003/2004 in via sperimentale, ha progressivamente instaurato e coordina il collegamento fra le scuole frequentate in itinere per gli aspetti educativo-didattici (nei rapporti fra Docenti e Dirigenti Scolastici), burocratico-istituzionali (nei rapporti fra segreterie e Dirigenti Scolastici) e di comunicazione con le famiglie (relazioni fra genitori e operatori scolastici). Si avvale del registro “Curriculum” ed. Schola – PD, appositamente predisposto per segnalare non solo le frequenze in itinere, ma gli argomenti svolti, le verifiche effettuate e le valutazioni conseguite in ciascuna scuola. Il registro, proposto dal “Gruppo provinciale per la scolarizzazione degli alunni Nomadi e Zingari” e citato nel “Vademecum Informativo per l’accoglienza e la scolarizzazione degli alunni Rom, Sinti e Attrazionisti”  (Miur – USR per il Veneto – Centro Servizi Amministrativi di Padova, 2002), viene sistematicamente utilizzato per gli alunni/e coinvolti nel progetto.

“Seguendo fiere e sagre…” fa riferimento ad una programmazione curricolare per obiettivi e contenuti minimi dalla prima classe della scuola primaria alla terza classe della scuola secondaria di primo grado. La programmazione è stata realizzata nel rispetto della normativa vigente e in considerazione delle oggettive difficoltà insite in una frequenza itinerante.  Inizialmente, destinatari del progetto sono alunni/e Sinti itineranti che si iscrivono nell’ICS di Piazzola sul Brenta (PD) per la Fiera di San Martino ai primi di novembre; attualmente sono coinvolti più di 40 alunni/e e non necessariamente itineranti per Piazzola. Di recente, infatti, altre famiglie, soprattutto sinti, si rivolgono alla referente del progetto per ricevere sostegno nel percorso scolastico dei propri figli.  Le scuole coinvolte sono quelle frequentate di anno in anno dalle famiglie itineranti. Sono scuole per lo più localizzate nell’Alta Padovana e nell’Alto Vicentino, ma si sono instaurati contatti anche con altre scuole nella Regione Veneto, nel Friuli, in Lombardia e in Emilia Romagna, conforme agli itineranti delle famiglie seguite.

Il progetto, attivo per l’intera durata dell’anno scolastico, ha recentemente operato anche nel periodo della pausa estiva a supporto di un rinforzo nell’acquisizione dei contenuti scolastici di base. In alcuni gruppi familiari, i minori vengono seguiti per l’intero primo ciclo della scuola dell’obbligo.

Scopo e obiettivo del progetto nel contesto di riferimento

“Seguendo fiere e sagre…” è nato dall’urgenza di contrastare la dispersione scolastica a partire dalla scuola del primo ciclo; intende, quindi, prevenire le situazioni di disagio causate dall’incontro con realtà scolastiche diverse e opera costantemente per favorire lo sviluppo di un rapporto collaborativo Scuola-Famiglia. Sul piano prettamente educativo-didattico, agisce per migliorare le conoscenze e le competenze individuali e promuove processi di maturazione personale per un consapevole orientamento scolastico-professionale. Sul piano relazionale e interculturale, ha quale obiettivo il potenziamento delle dinamiche relazionali con adulti e coetanei e il recupero, la valorizzazione e la diffusione della cultura di riferimento.

Strategie scelte

L’attuazione del progetto ha richiesto, passo dopo passo e in relazione alle specifiche problematiche emerse, la programmazione di interventi individualizzati e di sostegno per i minori che presentavano particolari difficoltà nell’apprendimento e/o nel comportamento. In alcuni casi, è stato necessario coinvolgere le Ulss di competenza per il rilascio di dichiarazioni di svantaggio e/o certificazione. In ambito scolastico, quindi, sono stati programmati percorsi particolareggiati ove era prevista la frequenza in gruppi di classi aperte e/o una frequenza ridotta rispetto il monte ore previsto dalla scuola frequentata; sono stati attivati anche interventi di insegnamento individualizzato con docenti in ore aggiuntive.

Per offrire opportunità di conoscenza in modo strutturato e organico, è stato realizzato materiale didattico specifico:

a) “Percorsi di conoscenza raccontati” - per gli argomenti di storia, geografia e scienze dalla classe terza della scuola primaria alla classe terza della scuola secondaria di primo grado. I contenuti quivi presentati sono essenziali e semplificati, ma non banalizzati; si tratta di un dialogo fra un docente immaginario e l’alunno/a; la struttura delle frase non è complessa e i concetti e i termini specifici vengono spiegati e ripresi più volte; dove è possibile, vi sono riferimenti al quotidiano esposti anche con umorismo. Nella stesura di questo materiale, sono stati considerati gli elementi tipici delle culture a trasmissione orale (il racconto, il dialogo, la ripetizione, i riferimenti concreti e il linguaggio quotidiano).

b) “Percorsi per iniziare” a conoscere il tempo, lo spazio, le persone, la storia, la geografia e le scienze, i numeri, i colori. Sono percorsi per alunni/e a livello prescolare o dei primi anni della scuola primaria. La struttura di base nella presentazione del concetto iniziale viene ripetuta nello sviluppo dell’argomento per alimentare, nella sicurezza, il riconoscimento dei concetti; vi sono costanti riferimenti alla realtà di bambini/e itineranti; si invita all’espressione grafica, al disegno e  all’osservazione di immagini.

“Seguendo fiere e sagre…” svolge anche azione di aggiornamento sia partecipando ad iniziative regionali e nazionali, sia rispondendo alle richieste del territorio con interventi in corsi d’aggiornamento promossi da enti esterni la scuola (Caritas Vicentina) e con interventi di consulenza all’interno dei singoli Istituti (nell’ambito di Collegi Docenti  e/o riunioni di Commissione Intercultura).

Criticità in itinere

Nel percorso di attuazione del progetto, i provvedimenti legislativi inerenti la scuola dell’obbligo, in particolare i recenti tagli al personale, hanno reso difficoltosa l’organizzazione degli interventi educativo-didattici specifici: programmazioni individualizzate e/o per piccoli gruppi, lavori per classi aperte e attività di laboratorio sono meno praticabili in assenza di compresenze, ore a disposizione e con classi sempre più numerose. L’utilizzo della valutazione numerica e del voto di condotta tende a non evidenziare la rilevanza dell’aspetto formativo essenziale, invece, per una corretta osservazione del percorso scolastico di alunni/e itineranti. La frequenza frammentaria influisce sull’apprendimento e può pregiudicare l’esito delle prestazioni richieste a livello nazionale con la somministrazione delle prove Invalsi; ne conseguono ricadute negative sul voto finale degli alunni/e e sulla valutazione globale della scuola. A livello burocratico, non sempre chiare sono le indicazioni ministeriali sia per il passaggio in itinere fra le scuole (alcune richiedono il nulla osta, altre considerano la prima scuola frequentata durante l’anno come la depositaria dell’iscrizione), sia per l’inserimento dei nominativi dei candidati agli esami di Stato finalizzato all’organizzazione delle prove Invalsi, la cui scadenza spesso non coincide con le tappe in itinere delle famiglie di giostrai. Elemento conflittuale fra realtà itinerante e legislazione scolastica è la fascia dell’obbligo scolastico e obbligo formativo della scuola del secondo ciclo, dai 14/15 ai 18 anni. L’assenza di collegamenti fra Istituti di Istruzione Superiore, pur aventi lo stesso indirizzo professionale, rende impossibile per alunni/e itineranti l’adempimento di tale obbligo di legge, considerato anche il quantum di frequenza indispensabile per una promozione (75%).

Progressi compiuti

Dal suo primo anno sperimentale, il progetto ha visto un aumento dell’utenza: dai tre alunni seguiti nel 2003/2004 si è giunti ai 47 dell’anno scolastico 2009/2010, con una notevole diminuzione delle ripetenze.

Nell’anno scolastico 2010/’2011, in particolare, sono stati seguiti 8 alunni che hanno sostenuto l’esame di Stato con risultati positivi. L’azione di tutoraggio per alunni/e diversamente abili ha permesso il rilascio di certificazioni da parte dell’Usl (Vicenza) anche in presenza di soggetti residenti in altra regione (Lombardia) e frequentanti scuole in altre provincie (Padova). Alunni generalmente dichiarati “difficili” sul piano comportamentale e di rendimento, se opportunamente seguiti, hanno ottime possibilità di recupero. Esemplare è il caso di un ragazzo che, pluriripetente e con atteggiamenti al limite della devianza, costantemente sostenuto per gli ultimi due anni della scuola del primo ciclo, ha vinto i giochi matematici presso l’ICS di Grantorto (PD). Notevolmente migliorata è la partecipazione delle famiglie, la cui fiducia è cresciuta nel tempo sia attraverso contatti ufficiali, sia attraverso incontri informali e caratterizzanti l’azione peculiare della mediazione (visite ai campi, contatti telefonici, incontri in ambito di fiere e sagre).

Il progetto “Seguendo fiere e sagre…” ha seguito anche la pubblicazione di “Racconti” scritti da un’anziana della comunità Sinti e illustrati da alunni/e delle scuole primarie appartenenti alla Rete Senza Confini. L’autrice è intervenuta nelle classi e le pubblicazioni sono state presentate presso la sala Consiliare di Piazzola sul Brenta.

Disponibili in forma cartacea, in cd e in file scaricabili dal sito www.retesenzaconfini.it, sono i “Percorsi di conoscenza raccontati”, comprendenti anche due fascicoli specifici sulla storia e la cultura Rom e Sinti, e i “Percorsi per iniziare”.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 04 Gennaio 2012 18:39)

 
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